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NOTA PER I LETTORI: nessuna voglia di fare l'intenditore, il professore. Vi scrivo solo da ascoltatore di rap italiano dal 1999, spero di consigliarvi qualcosa di buono, seguendo i miei gusti ovviamente, che, inevitabilmente potranno essere diversi dai vostri...
Ogni commento, ogni segnalazione è più che benvenuta.

EeYo! Lordtiranus aka Chef D.

mercoledì 20 febbraio 2013

CARTA D'IDENTITA': Pharoahe Monch

NOME: Troy Donald Jamerson
NATO IL: October 31, 1972
DOVE: Queens, New York, USA

STAGE NAME: Pharoahe Monch












Troy, ormai ultra 40enne, è una figura storica della scena hip hop americana e soprattutto di New York. Nato nel Queens (per la precisione nel quartiere South Jamaica che ha dato i natali a diverse figure hip hop nel corso degli anni ) deve il suo nome di stage per una particolare presa in giro appioppatagli ai tempi della scuola: per via di un taglio di capelli particolarmente afro e particolarmente appariscente alcune sue compagne di scuole iniziarono a chiamarlo scherzosamente "Monchhichi", nome di un bambolotto a forma di scimmietta prodotta dalla Mattel a partire dalla metà degli anni '70. Iniziò ad interessarsi al rap sulla fine degli Ottanta, cominciando a fare beatbox, accompagnando le rime di Prince Po. Si dedicò anche lui subito dopo alle rime attirando l'attenzione di un giovanissimo produttore, tale Paul C, che decise di proporre al duo la composizione di un primo singolo. Monch e Prince Po accettano, dando il là al duo Organized Konfusion che nel 1987 debutterà con il pezzo Memories of Love. Purtroppo il pezzo non ottiene praticamente considerazione e la fortuna non prosegue, visto che nemmeno due anni dopo Paul C (loro sponsor) viene assassinato a soli 24 anni. Si trovò quasi subito un sospettato (tale Derrick "Little Shine" Blair) ma il caso venne ben preso sospeso per mancanze di prove, e tuttora non si è arrivato a nessun arresto. Il duo allora trova nuova "casa" presso l'etichetta neonata Hollywood Records, spinta da capitale di provenienza della Disney. Con questa etichetta uscirà, nell'ottobre del 1991 il loro primo album, dal titolo Organized Konfusion. L'album, interamente prodotto da loro, conta 15 tracce ed ottenne delle positive critiche e un'accoglienza entusiasmante. Vennero estratti ben 4 singoli, e ve ne faccio sentire due.

1) Organized Konfusion - Who Stole My Last Piece of Chicken


2) Orginized Konfusion feat. OC - Fudge Pudge 


Nonostante le belle recensioni l'album non sfonda nelle vendite, e solo il singolo Walk Into The Sun riuscirà ad entrare nelle classifiche, con un modesto quindicesimo posto. I due però non si demoralizzano certo e sempre per la Hollywood fanno uscire, nell'agosto del 1994 il loro secondo album che vede, tra gli ospiti di nuovo OC e anche un nome altisonante, Q-Tip direttamente da A Tribe Called Quest. La cover dell'album, molto colorata e lavorata venne prodotta da Matt Reid aka Matt Doo il quale morirà suicida poco dopo. Anche questo lavoro ottiene un grande successo da parte della critica, che lo definisce tra i dieci lavori migliori del '94-'95 ma, come il precedente viene snobbato dalle vendite. L'album Stress: The Extinction Agenda contiene 13 tracce di cui ne andiamo a sentire tre.

3) Organized Konfusion feat. O.C. & Q-Tip - Let's Organize


4) Organized Konfusion - Stray Bullet 


5) Organized Konfusion - Stress 


Nel 1996 il duo partecipa ad un evento benefico, fatto per attirare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla piaga dell'AIDS, che terminerà con la pubblicazione di un album dal titolo America Is Dying Slowly che vede la partecipazione di molti artisti rap emergenti o già affermati come Mobb Deep, De La Soul, Coolio, Biz Markie, Chubb Rock, The Lost Boyz, Pete Rock, Common e Wu-Tang Clan. Monch e Prince Po per quest'album (che viene definito un capolavoro dal magazine The Source) producono un pezzo dal titolo Decisions.

6) Organized Konfusion - Decisions 


L'anno seguente Monch e Prince Po tentano una nuova mossa per attirare un pubblico più vasto, passando all'etichetta Priority Records, la quale aveva nel suo ventaglio di "clienti" figure di primo piano della scena hip hop e un considerevole bottino di trofei musicali dorati e di platino. A settembre del 1997 esce il terzo, e ultimo, album del duo dal titolo The Equinox, dal quale verranno estratti quattro singoli. L'album, il più lungo e complesso del duo, è un concept collegato tra i pezzi da numerose skit che trattano argomenti duri come l'aborto, la vita e la morte. Pur essendo di fatto l'album più maturo è quello che riceve l'accoglienza più fredda e ancora una volta le vendite non decollano, nonostante gli sforzi di fare produrre le tracce a varie figure dell'ambiente. 

7) Organized Konfusion - Somehow Someway 


8) Organized Konfusion - Numbers 


9) Organized Konfusion feat. Hurricane G. - Shugah Shorty


Subito dopo l'uscita del nuovo album il duo arriva al termine della carriera assieme. Sicuramente un ruolo nella divisione ci sarà anche la frustrazione di non aver ottenuto, nei sei anni di carriera una giusta celebrazione di pubblico anche a causa di politiche di promozione e vendita non proprio adeguate, come affermerà anni dopo Prince Po. Monch non resta di certo con le mani in mano e mentre, Price sparisce per qualche anno dalle vendite, il nostro si butta subito su un nuovo progetto, questa volta assieme ad un'etichetta indipendente. Nel 1999 esce il suo nuovo album, come Pharoahe Monch, dal titolo Internal Affairs. Nonostante i problemi di stampa del disco, per accordi saltati tra case discografiche, l'album riscuote un po' di successo tra il pubblico e viene salutato positivamente anche dalla critica che lo inserisce tra i migliori 100 album della storia (al n. 84). Nelle 15 tracce del suo lavoro troviamo diverse collaborazioni, una con lo stesso Prince Po ma anche con Busta Rhymes.

10) Pharoahe Monch - Behind Closed Doors 


11) Pharoahe Monch feat. Busta Rhymes - The Next Shit 


12) Pharoahe Monch feat. Common & Talib Kweli - The Truth 


Uno dei pezzi del suo album però, Simon Says, nonostante fosse forse il pezzo più conosciuto e inserito anche nella colonna sonora del film Charlie's Angels gli causò qualche guaio legale, a causa di un sample non autorizzato e rallentò la vendita del disco. Anche a causa di questa controversia Monch stoppò la sua produzione di album solisti, anche se fece diversi pezzi con altre figure anche di spicco. Durante il suo periodo di pausa si scatenò una vera e propria guerra tra label per assicurarsi i favori del rapper, e persino la casa discografica di Eminem si mosse in quella direzione. Nei primi del 2006 Monch firmò con la Street Records Corporation per pubblicare il suo secondo album solista, che uscì nel giugno del 2007. L'album Desire ricevette di nuovo ottime recensioni, e finalmente un interesse maggiore da parte del pubblico. Vennero estratti tre singoli.

13) Pharoahe Monch feat. Showtyme, Mela Machinko & Tower of Power  - Push 


14) Pharoahe Monch - Desire


15) Pharoahe Monch - When The Gun Draws 


Il terzo album solista arriva solo quattro anni dopo, nel 2011 e nuovamente con una label diversa. Infatti l'album W.A.R. (We Are Renegades) esce sotto etichetta Down Records. Il nuovo album viene pubblicizzato per la prima volta durante il tour con il gruppo Slaughterhouse, alla fine del 2010, ma per lungaggini diverse uscirà solo a marzo dell'anno seguente. Tredici tracce con molti ospiti che hanno fatto un lavoro apprezzato sia dai fans sia dalla critica.

16)  Pharoahe Monch Feat. Immortal Technique, Vernon Reid - W.A.R.


17)  Pharoahe Monch feat Mela Machinko - Shine


18) Pharoahe Monch feat. Jean Rae & Royce Da 5'9'  - Assassins 


Nel 2013 uscirà, solo sotto forma digitale un suo EP, prodotto dalla propria label indipendente (W.A.R. Media, in collaborazione con la Duck Down Records) dal titolo P.T.S.D. (Post Traumatic Stress Disorder). 

martedì 19 febbraio 2013

CARTA D'IDENTITA': Royce da 5'9"


NOME: Ryan Daniel Montgomery
NATO IL: July 5, 1977
DOVE: Detroit, Michigan, U.S.

STAGE NAME: Royce da 5'9"






Prima carta d'identità del nostro blog dedicata ad un "vecchio" personaggio (36 anni a luglio prossimo) della scena americana. Il luogo di nascita, Detroit, fa venire subito in mente un'altra figura di spicco del giro USA, che cominica per E... ed infatti avrà un suo ruolo nella "nascita" musicale di Royce. Innanzitutto il nome, Ryan appena ragazzino va a scuola con una vistosa collana (siamo sulla fine degli anni '80) riportante una grossa R, la quale ricordava per l'appunto il simbolo delle automobili Rolls Royce. Neanche diciottenne si avvicina al mondo del rap, influenzato dai grandi nomi degli anni '90 come 2Pac, Notorious i NWA e nel 1997 conosce Eminem, suo concittadino. Eminem non aveva ancora raggiunto il suo successo con l'album  The Slim Shady LP (che uscirà nel 1999) ma i due si misero dietro ad alcuni pezzi, creando due primi singoli, con il nome di Bad Meets Evil che non verranno inseriti in nessun album: "Nuttin' to Do" / "Scary Movies". Nel versione CD, insieme a tre versioni differenti (tra cui una strumentale) dei due pezzi, viene inserito anche una tripla versione del pezzo solista di Royce, dal titolo "I'm the King". Ecco i primi tre pezzi di oggi.

1) Eminem and Royce (Bad Meets Evil) - Nuttin' to do


2) Eminem and Royce (Bad Meets Evil) - Scary Movies


3) Royce Da 5'9 - I'm The King


Il rapporto tra i due porta i primi buoni risultati, i due singoli riscuotono un discreto successo di vendite e classifica, e il secondo singolo viene inserito nella colonna sonora del film Scary Movie (2000). Tra i due si formano i primi conflitti per la creazione del primo album solista di Royce, un pezzo per lui realizzato da Eminem viene infatti dirottato sul nuovo album di Jay-Z. Lo stesso Eminim creerà un secondo pezzo, questa volta davvero inserito nel primo album di Royce, continuando la loro collaborazione che verrà notata anche da Dr. DRE. Ancora problemi per Royce vengono dai nuovi "colleghi" di Eminem, i D12, soprattutto nella persona di Proof il quale gli soffia letteralmente il posto nel tour di Eminem del 2002. In quell'anno Royce è pronto con il suo album di debutto che viene rilasciato i primi di gennaio 2002. Sotto le label E1 e Game esce Rock City, prodotto sempre da Eminem. Il singolo che dà il via alla vendita è Rock City realizzata insieme a Eminem, terzo ed ultimo singolo estratto da questo album dopo Boom (1999) e You Can't Touch Me (2000)

4) Royce Da 5'9" feat. Eminem - Rock City 


5) Royce Da 5'9'' - Boom


Le recensioni del suo primo album sono tutto sommato positive (mediamente 8/10) ma con Eminem la situazione s'incrina del tutto, a causa della faida scoppiata con i D12. Nel 2003 infatti Royce e Proof arrivano alle mani fuori da un club di Detroit, e la contesa finisce con i due manettati e costretti a passare la notte al fresco, dove finalmente chiariranno la loro posizione. Ciononostante Eminem e Royce non restaureranno i rapporti fino al 2006, ovvero alla morte di Proof. Nel 2004 nonostante la faida esce il secondo lavoro solista (e questa volta senza Eminem) di Royce, mostrando un suono più cupo e depresso. Il titolo stesso Death Is Certain ("La morte è certa") fa trasparire queste sensazioni dark di un album che vedrà due singoli di scarso successo commerciale. Il primo pezzo, Hip Hop, è stato rilasciato nel novembre dell'anno primo (prodotto da Dj Premier) mentre invece il secondo Death Is Certain Pt. 2 (It Hurts) a pochi giorni dall'uscita del disco.

6) Royce Da 5'9" - Hip Hop


7) Royce Da 5'9'' - Death Is Certain Pt. 2 (It Hurts)


Considerato da molti critici come il miglior lavoro di Royce ha venduto oltre 100 mila copie in tutto il mondo. Preso dal successo e dalla considerazione che hanno ricevuto i suoi primi due lavori si lancia subito in un nuovo progetto, e dopo poco più di un anno dal precedente esce il suo terzo lavoro solista, questa volta con la label M.I.C. Records. Come si dice spesso, la fretta può essere cattiva maestra, ed infatti questo lavoro non raccoglie lo stesso entusiasmo degli album precedenti rilevandosi un mezzo flop, nonostante vanti molte collaborazioni nelle sue 18 tracce. L'album, dal titolo Independent's Day, rappresenterà una prima pausa di riflessione per Royce.

8) Royce Da 5'9'' - Independent's Day


Dopo la riappacificazione con Proof e i D12 (che andranno insieme per un tour fuori dagli USA) si ha anche un riavvicinamento con Eminem, ma durante la nascita di un nuovo progetto Royce viene condannato ad un anno di reclusione per guida in stato di alterazione, uscendo di galera solo nel 2007. Alla sua uscita viene rilasciato insieme a Dj Premier un mixtape (The Bar Exam) spifferando un possibile accordo tra i due per un album nuovo. Passeranno due anni, e un secondo mixtape (The Bar Exam 2), per vedere il nuovo lavoro da solista di Royce, prodotto interamente da Premier. Nel 2009 esce infatti Street Hop che però non raggiungerà le vendite dei lavori di debutto. Nel giorno di San Patrizio 2009 escono i primi due singoli tratti dal nuovo album Shake This e Part of Me, mentre il terzo uscirà a pochi giorni dalla vendita (New Money).

9) Royce Da 5'9" - Shake This


10) Royce da 5'9 - Part of me


Nel 2009 inizia la sua collaborazione con Crooked I e Joell Ortiz formando il gruppo Slaughterhouse (italianizzabile in "la casa del macellaio") il quale vede la collaborazione di vari artisti tra cui l'onnipresente Eminem. Proprio con loro e l'etichetta E1 esce il primo album Slaughterhouse, giusto un paio di mesi prima del lavoro solista di Royce. Le vendite, non ottime, hanno confermato il lato underground del progetto riscuotendo però anche recensioni contrastanti. Di quest'album vi propongo il singolo The One (featuring The New Royales) e il pezzo Salute, non uscito come singolo ma spinto da un grandissimo featuring con Pharoahe Monch.

11) Slaughterhouse feat. The New Royales - The One


12) Slaughterhouse  feat. Pharoahe Monch - Salute


Il 2011 vede di nuovo Royce, ormai straimpegnato con mille progetti tornare anche ai suoi lavori solisti. Se nel 2004 cantava come fosse certa la morte dopo sette anni è divenuto il successo la chiave di volta, e il titolo del suo quinto album solista non dice altro: Success Is Certain. Gli ospiti sono gli stessi di una vita musicale intera, Eminem, Dj Premier e altri e anche il successo di vendite certifica "l'arrivo" di Royce, oltre diecimila copie solo nella prima settimana. L'album è relativamente corto, con solo 11 tracce, ma su Itunes e Amazon vengono rilasciate versioni con bonus track. Il primo singolo che lancia il nuovo lavoro è Writer's Block (con, ma non mi dire, Eminem) che anticipa l'album di circa 6 mesi, seguiranno poi Second Place e Legendary. 

13) Royce Da 5'9" - Second Place


14) Royce da 5'9" feat. Eminem - Writer's Block


Sempre nel 2011 Royce verrà impegnato con gli Slaughterhouse, uscendo un EP per spingere il prossimo album in uscita. Ritorna anche il binomio di fine Novanta con Eminem, con il nome Bad Meets Evil sfornando l'extended play Hell: The Sequel. Questo lavoro, il primo di fatto come duo dopo i singoli di dieci anni prima raccoglie solo in parte il favore della critica. Sfonda completamente invece come vendite, infatti a gennaio 2013 ha raccolto quasi un milione di vendite negli soli US raggiungendo molte vette di classifica. Vi propongo i due singoli da questo mini album, i quali hanno raccattato dischi d'oro e di platino a piene mani.

15) Bad Meets Evil (Eminem, Royce Da 5'9) - Fast Lane 


16) Bad Meets Evil (Eminem, Royce Da 5'9) feat Bruno Mars - Lighters


Nel 2012 l'ultima, per ora, fatica di Royce insieme al gruppone Slaughterhouse. Infatti dopo l'EP di un paio di anni fa è uscito il secondo lavoro del mix dal titolo welcome to: OUR HOUSE, il quale spinto dal successo dei singoli componenti sta avendo mercato migliore rispetto al loro primo lavoro.
L'album è disponibile in due versioni, quella normale lunga poco più di un'ora e con 16 tracce e quella deluxe, allungata di quattro tracce. Da questo lavoro sono stati estrapolati ben cinque singoli, di cui ve ne faccio sentire però solo due.

17) Slaughterhouse feat. Eminem - Hammer Dance 


18) Slaughterhouse ft. Swizz Beatz - Throw It Away 


sabato 16 febbraio 2013

Storia del rap USA, la classifica: 11 --> 1


Eccoci finalmente ai primi dieci posti, se giocassimo a poker sarebbe il tavolo finale del torneo. I pezzi più grossi di tutti insomma. Iniziamo l'ultima carrellata di questa lunga classifica!

11) Wu Tang Clan - C.R.E.A.M.
Appena fuori dalla top ten troviamo uno dei gruppi più forti di sempre, con un singolo che esce direttamente dal loro album di debutto nel 1993. Cash Rules Everything Around Me abbreviato in CREAM è stato prodotto da RZA, pezzo lento ma con un flow incredibile. Dall'album "Enter the Wu-Tang (36 Chambers)" il termine è diventato talmente di uso comune che nello slang newyorkese il termine cream si usa spesso per identificare i soldi.


10) Eric B. and Rakim - Paid in Full
Nel gradino più basso troviamo forse uno degli album e dei pezzi più noti della storia. Avevamo già trovato questo duo in posizioni più arretrate, sempre da questo album, ma in questo caso abbiamo il pezzo più forte dell'album "Paid in Full". 1987, potenza pura.


9) N.W.A - Straight Outta Compton
Dall'assolata California un vero pezzo di storia assoluta, in termini di singolo, di album, di gruppo e di movimento culturale. I NWA fecero solo due album a cavallo tra '80 e '90 per poi sciogliersi e dar vita alle carriere soliste tra gli altri di Dr. DRE, Eazy-E e Ice Cube. Questo pezzo è tratto dal loro album di debutto, datato 1988 e intitolato proprio "Straight Outta Compton", sobborgo da dove loro venivano.


8) Notorious B.I.G. - Juicy
Uno dei pezzi più rappresentativi di BIG, direttamente dal suo album di debutto del 1994 "Ready to Die" si parla di povertà, di soldi, di speranza, di voglia di rivincita in questa megahit degli anni '90.


7) Public Enemy - Fight the Power
Andiamo avanti con altri gruppi storici, al settimo posto troviamo i Public Enemy con un pezzo storico inserito nel loro album del 1990 "Fear of a Black Planet". 


6) Dr. Dre feat. Snoop Doggy Dogg - Nuthin’ But a ‘G’ Thang
Questo pezzo è stato campionato, usato, citato mille e mille volte. Inserito nell'album di debutto di Dr. DRE vede la grande partecipazione di Snoop Dogg, in un pezzo molto old school ma in linea con i nuovi anni '90 appena iniziati. Il video della canzone è stato diretto dallo stesso Dre. Dall'album "The Chronic" del 1992.


5) Geto Boys - Mind Playing Tricks on Me
Non avevamo ancora mai citato nelle nostre playlist i Geto Boys. Lo facciamo volentieri e direttamente nelle posizioni altissime della nostra top50. Il pezzo è sicuramente il loro singolo più conosciuto, di questo trio proveniente da Houston, Texas. Inserito nel loro quarto album in studio, del 1991 e dal titolo "We Can't Be Stopped" racconta dei vari stati mentali alienati, la paranoia, la delusione e gli stati allucinatori.


4) Run-DMC - Sucker M.C.'s
La dimostrazione che i pezzi più forti sono ormai consegnati alla storia è anche questo pezzo, ormai sulla soglia del podio. Siamo nel lontano 1983 quando i Run DMC, prima ancora di pubblicare un album fecero questo pezzo come B-side. Venne poi inserito nel marzo del 1984 nel loro primo album, dal titolo "Run DMC". Bassi Maestro ha ripreso la base per il suo pezzo The Show off, bonus track dell'album "Classe '73" del 2003.


3) Afrika Bambaataa & the Soul Sonic Force - Planet Rock
Eccoci nel posto più basso del podio, e andiamo direttamente alla fonte con un pezzo pionieristico di questo genere. Siamo tornati nell'aprile del 1982 quando il solito Afrika Bambaataa & the Soulsonic Force fecero questo lunghissimo pezzo (oltre 7 minuti nella versione originale da 12") assolutamente scatenante. Tutto quello che venne negli anni dopo nasce qui, tutto qui. Il pezzo originale verrà poi inserito nel 1986 nell'album "Planet Rock: The Album".


2) Sugarhill Gang - Rapper's Delight
Secondo il giornale musicale Rolling Stones questo pezzo è tra i primi 250 pezzi della storia di tutta la musica. Quindi si capisce come può essere medaglia d'argento nella nostra classifica. Non siamo nemmeno negli anni '80, ma nello splendido settembre del 1979. Praticamente il primo singolo mai inciso dal gruppo è diventato un faro di riferimento di tutta la storia musicale dell'hip hop. L'anno seguente venne inserito nel disco di debutto (1980) dal titolo "Sugarhill Gang" e nella versione estesa di quasi un quarto d'ora di lunghezza.


1) Grandmaster Flash and the Furious Five - The Message
Ecco la numero uno. Il pezzo più influente di tutta la storia del genere hip hop. 1982 esce il disco con la sua versione strumentale come B-side, e verrà inserito nell'album "The Message". Le parole sono decisamente inutili.


Rivedi le altre parti di classifica:
posizione dalla 12 alla 24
posizione dalla 25 alla 37
posizione dalla 38 alla 50